Come automotivarsi quando le cose non vanno bene

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Non è facile mantenere alta la motivazione. Tuttavia è sorprendente a volte la facilità con cui ci scoraggiamo…

Se c’è qualcosa che ho imparato quando ho deciso di mettermi in proprio è che la motivazione è un fattore chiave per continuare a lottare e realizzare i nostri sogni. Dobbiamo imparare ad automotivarci.
Per raggiungere qualunque obiettivo, dal più ambizioso al più piccolo, avrai bisogno di motivazione: se vuoi creare un’impresa, se vuoi fare sport…qualsiasi cosa tu voglia fare avrai bisogno di motivazione per ottenerla.

Sono consapevole di quanto sia importante la motivazione per realizzare i nostri obiettivi. Per questo voglio darvi alcuni consigli che mi hanno aiutato nei momenti difficili, quando le cose non andavano come avevo previsto, quando i risultati non arrivavano:

Visualizza i tuoi obiettivi

A volte non otteniamo ciò che vogliamo perché non sappiamo esattamente cosa desideriamo.

Prova a fermarti per un momento, siediti davanti a un foglio bianco con una penna in mano e scrivi esattamente quello che vuoi.
Fai una lista di tutto ciò che desideri ottenere. Una volta che lo avrai chiaro e scritto nero su bianco, guarda il foglio.
E’ possibile che a volte dovrai tornare a guardarlo per reindirizzarti e focalizzarti…

Dividi il tuo grande obiettivo in piccoli obiettivi

Ora che sai ciò che vuoi, hai bisogno di un piano, una strategia, perché senza di questa i tuoi obiettivi resteranno solo dei desideri. Inoltre ti assicuro che il semplice fatto di tracciare un piano e conoscere i passi che devi fare per ottenere ciò che vuoi ti servirà a motivarti. Quindi cosa aspetti? inizia a elaborare la tua strategia…Naturalmente sempre con i piedi per terra e stabilendo passi e scadenze che siano realisti.

Pensa positivo

Ogni volta che ti trovi davanti a una nuova sfida, pensa positivo. Pensare negativo attirerà solo cose negative, utilizza questa energia per attirare cose positive.

Non è sempre facile mettere in pratica questo atteggiamento, ma non è impossibile. Quando rintracci dentro di te pensieri negativi, fermati e comincia a vedere le cose da una prospettiva più positiva.

Premiati

Quando il nostro obiettivo ha bisogno di tempo e sappiamo che lo otterremo solo a lungo termine, è facile sentirsi invasi da un senso di stagnazione che mina la nostra motivazione.

Ricordi quando ho detto di dividere gli obiettivi grandi in obiettivi più piccoli? Bene, ogni volta che raggiungerai uno di questi piccoli obiettivi non dimenticare di premiarti. E’ un piccolo risultato che ti avvicina alla tua meta: devi celebrarlo e premiarti per essere riuscito a conseguirlo.

Ti assicuro che se lo farai, con ogni piccolo obiettivo realizzato vedrai la tua motivazione uscirne rafforzata.

Oltre a questi tre consigli che con me hanno funzionato per alzare la motivazione nei momenti stagnanti, è importante che tu scopra quello che ti demotiva.
Tutto gira molto veloce e a volte è necessario mettere il freno e analizzare cos’è che ci ruba energia e consuma la nostra motivazione, a volte non vogliamo neanche vedere la realtà per ciò che è.
Ti invito a farti questa domanda: Cosa mi demoralizza? Sii sincero con te stesso: forse è il tuo lavoro oppure qualcuno che ti è vicino…qualsiasi cosa sia trovala e poi eliminala dalla tua vita. O meglio, sostituiscila con qualcosa che ti motivi e ti dia slancio.

Cómo automotivarse cuando las cosas no van bien

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Mantener arriba la motivación no es fácil. Sin embargo, a veces resulta sorprendente la facilidad con la que podemos desmotivarnos…

Si algo he aprendido desde el momento en que decidí emprender es que la motivación es un factor clave para mantenerse en la lucha y alcanzar los sueños. Debemos aprender a motivarnos a nosotros mismos.
Para alcanzar cualquiera de tus objetivos, desde el más ambicioso hasta el más pequeño, necesitarás motivación: si quieres crear una empresa, si quieres hacer deporte… cualquier cosa que quieras lograr precisará de motivación para alcanzarla.

Soy consciente de lo importante que es la motivación para alcanzar nuestros objetivos. Por ello os doy algunas claves que a mí me han funcionado en los momentos complicados, cuando las cosas no salían como había planeado, cuando los resultados nos llegaban:

Visualiza tus objetivos

A veces no logramos lo que queremos porque no sabemos qué queremos exactamente.

Te invito a parar por un momento, sentarte frente a un papel en blanco con un bolígrafo en la mano y escribir exactamente lo que quieres. Haz una lista de todo aquello que quieres lograr. Una vez que lo tengas claro y escrito, guarda el papel. Es posible que en algún momento necesites volver a mirarlo para reubicarte y enfocarte…

Divide tu gran objetivo en pequeños objetivos

Bien, ahora que sabes lo que necesitas, necesitas un plan, una estrategia, porque sin ella, tus objetivos son solo deseos. Además, te aseguro que el simple hecho de trazar un plan y conocer los pasos que vas a dar para lograr lo que quieres, te servirá para motivarte. Así que, ¿a qué esperas?, comienza a elaborar esa estrategia… Eso sí, siempre con los pies en la tierra y estableciendo pasos y plazos realistas.

Piensa en positivo

Cada vez que te enfrentes a un nuevo reto, piensa en positivo. Pensar en negativo solo atraerá cosas negativas, utiliza esa energía para atraer cosas positivas.

No siempre es fácil ponerlo en práctica, pero tampoco es imposible. Cuando detectes pensamientos negativos en ti, frena y comienza a ver las cosas de una perspectivas más positiva.

Recompénsate

Cuando nuestro objetivo requiere de tiempo, sabemos que lo lograremos a largo plazo, es fácil que nos invada una sensación de estar estancados y no avanzar que merma nuestra motivación.

¿Recuerda que te aconsejaba antes dividir tu gran objetivos en objetivos más pequeños? Bien, pues cada vez que alcances uno de esos pequeños objetivos, recompénsate. Es un pequeño logro que te acerca a tu meta: celébralo y prémiate por haberlo conseguido.

Te aseguro que si lo haces, con cada pequeño objetivo cumplido verás tu motivación reforzada.

 

Además de estos tres «tips’ que a mí me han funcionado para subir la motivación en los momentos en los que fallaba, es importante que descubras qué es lo que te desmotiva. Todo gira muy deprisa y a veces es necesario posar el freno y analizar qué es lo que nos está robando energías y consumiendo la motivación; a veces ni siquiera queremos ver la realidad.
Te invito a hacerte esta pregunta: ¿qué me desmotiva? Sé sincero contigo mismo: quizá es tu trabajo, quizá algunas personas que tienes alrededor… lo que sea, detéctalo y luego elimínalo de tu vida. O mejor, sustitúyelo por lo que sí te motive y te impulse.

Come avere un blog eccellente

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Quando parliamo di blog, che siano personali o aziendali, la concorrenza è davvero travolgente. Professionisti e imprese hanno iniziato a capire l’importanza dei contenuti e hanno tracciato ognuno la propria strategia
(alcune migliori di altre) rispetto alla quale, il blog, è uno degli strumenti migliori che si possano utilizzare.

Essendo consapevole che la concorrenza e molto grande e molto forte, se vuoi sfruttare al meglio il tuo blog e utilizzarlo per fare la differenza, devi necessariamente elaborare un buon piano. Per esperienza so che solo eccellono coloro che possono contare su una buona strategia e non fanno le cose tanto per, ma sono disposti a farle bene.

La grande domanda che tutti ci facciamo è «perché alcuni blog risaltano e fanno la differenza mentre altri no?
Quel che è certo è che ci sono diversi motivi e fattori che influiscono, ma se analizziamo blog di successo vedremo chiaramente che hanno alcuni elementi in comune che contribuiscono a questo successo:

Un’immagine vale di più di mille parole

La maggior parte dei blog di successo hanno una buona grafica e un’immagine molto curata. Mi spingo ancora oltre e dico che la loro immagine è adattata e personalizzata.

Non si tratta solo di avere un’immagine attrattiva, ma anche che permetta agli altri di identificarsi attraverso di lei. Mi riferisco a coloro che hanno fatto in modo che il proprio blog formi parte della loro identità corporativa, ottenendo che, anche se eliminassero il loro nome o il logo dal sito, gli utenti riconoscerebbero comunque di quale brand si tratti.

Contenuti di qualità

L’ho già detto in tantissimi articoli, i contenuti che offriamo alle persone che ci seguono, agli utenti, ai nostri clienti o potenziali clienti, devono essere originali e di qualità. Devono essere utili, risolvere i loro dubbi o inquietudini, apportare valore.

Se parli sempre delle stesse cose credendo che il semplice fatto di pubblicare articoli in modo regolare ti permetta di avere un blog di successo, ti stai sbagliando. Se vuoi fare la differenza, emergere fra i tanti blog che esistono, dovrai apportare valore offrendo cose diverse: il tuo punto di vista, la tua esperienza, etc.

Inoltre, quando arriva il momento di creare contenuti non limitarti, apri la tua mente e utilizza tutti gli strumenti a tua disposizione; non scrivere solo articoli, crea contenuti attraverso video, immagini, infografiche, podcast, etc.

Quello che c’è dietro al tuo blog

Parliamo di grafica e contenuti, potremmo menzionare l’importanza della diffusione dei tuoi post sui social networks, etc. Ma quello di cui non si parla molto è di ciò che c’è dietro al tuo blog, di tutti gli strumenti e le funzioni che ci aiutano a trasformarlo in uno spazio pratico per gli utenti, funzionale e interessante per chi ci legge e anche per chi si ritrova a fare una ricerca, etc.

I blog che funzionano bene, che fanno la differenza in mezzo a tanti, hanno una serie di componenti o pluggings che ci permettono di introdurre nuove funzionalità (a volte visibili e utili per gli utenti, altre utili solo per noi; e che ci portano informazioni preziose per gestire il blog).
A volte questi strumenti sono gratis, ma altre volte no. E’ necessario imparare a valutare quali sono quelle importanti, necessarie e che ci aiutano a portare il nostro blog su un altro livello.

Cómo tener un blog que sobresalga

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Cuando hablamos de blogs, ya sean personales o corporativos, la competencia es realmente abrumadora. Profesionales y empresas han empezado a entender la importancia de los contenidos y han trazado sus propias estrategias (algunas mejor planteadas que otras) al respecto en las que, el blog, es una de las mejores herramientas que manejan.

Siendo conscientes de que la competencia es muy grande y muy fuerte, si quieres sacar partido a tu blog y marcar la diferencia a través de él, es necesario que elabores un buen plan. Por experiencia sé que solo sobresalen los que cuentan con una buena estrategia y no hacen por hacer, sino que están dispuestos a hacer las cosas bien.

La gran pregunta que todos nos hacemos es «¿por qué unos blogs destacan y sobresalen y otros no?»
Lo cierto es que existen muchas temáticas y factores que influyen, pero si analizamos blogs de éxito, veremos con claridad que existen ciertos patrones que tienen en común; por lo tanto, están contribuyendo a ese éxito:

Una imagen vale más que mil palabras

La inmensa mayoría de los blogs exitosos cuentan con un buen diseño y una imagen muy cuidada. Incluso me atrevería a ir un poco más allá y decir que cuentan con una imagen adaptada y personalizada.

Y es que no se trata solo de tener una imagen atractiva, sino que permita a los demás identificarnos a través de ella. Me refiero a que han hecho que el blog forme parte de su identidad corporativa, logrando que, incluso eliminado su nombre o logo de la web, los usuarios sean capaces de reconocer de qué marca se trata.

Contenidos de calidad

Lo he comentado en multitud de artículos, los contenidos que ofrecemos a las personas que nos siguen, los usuarios, nuestros clientes o potenciales clientes, deben ser originales y de calidad. Deben serles útiles, resolver sus dudas o inquietudes, aportarles valor.

Si hablas siempre de lo mismo pensando que el simple hecho de publicar artículos de manera regular te va a permitir tener un blog exitoso, estás en un error. Si quieres diferenciarte, destacar entre tantos blogs que ya existen, tendrás que aportar valor ofreciendo cosas diferentes: tu punto de vista, tus experiencias, etc.

Además, no te limites a la hora de crear contenidos, abre tu mente y utiliza todos los formatos que tienes a tu alcance; no escribas solo artículos, crea contenidos a través de vídeos, imágenes, infografías, podcast, etc.

La trastienda de tu blog

Hablamos de diseño, de contenidos, podríamos mencionar la importancia de la difusión de tus posts en las redes sociales, etc. Pero de lo que no se suele hablar tanto es de lo que hay detrás del blog, de todas las herramientas y funcionalidades que nos ayudan a convertirlo en un espacio práctico para los usuarios, funcional, interesante para los que nos leen y también para los buscadores, etc.

Los blogs que funcionan bien, que destacan entre tantos, cuentan con una serie de componentes o pluggings que nos permiten introducir en él nuevas funcionalidades (a veces visibles y útiles para los usuarios; otras veces solo son útiles para nosotros y nos aportan información a los que gestionamos el blog).
A veces, estas herramientas son gratis, pero otras veces no. Y debemos aprender a valorar aquellas que son importantes, necesarias y nos ayudarán a llevar a nuestro blog a otro nivel.

Crea tu marca personal paso a paso

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Cuando me preguntan por mi evolución como emprendedor, siempre digo que emprender cambió radicalmente mi vida. El camino no ha sido fácil, pero sin ninguna duda, comenzar a trabajar mi marca personal y empezar a escribir mi blog ha traído muchas cosas buenas a mi vida, profesional y personal.

Si estás dispuesto/a a construir tu propia marca personal, espero que estos consejos basados en mi propia experiencia, te ayuden a desarrollarla, fortalecerla y te permitan avanzar hacia tus objetivos:

Marca personal, ¿qué es?

Para estas cosas siempre podemos recurrir a la Wikipedia, que dice:

La marca personal o Personal Branding, es un concepto de desarrollo personal consistente en considerar a determinadas personas como una marca, que al igual que las marcas comerciales, debe ser elaborada, transmitida y protegida, con ánimo de diferenciarse y conseguir mayor éxito en las relaciones sociales y profesionales. Surgió como una técnica para la búsqueda de trabajo.

La definición es correcta. Pero a mí me gusta definirlo de otra manera. Para mí la marca personal es lo que perciben de nosotros los demás; consiste en lo que dicen de nosotros (especialmente cuando no estamos delante).

Antes de comenzar a crear tu marca personal…

Antes de comenzar a plantear y empezar a trabajar en tu marca personal debes saber que esta será una carrera de fondo. Una marca personal no se construye en dos días, ni en tres. Así que ármate de valor, pasión y paciencia.

No hay ascensor hacia el éxito, deberás subir por las escaleras. Y la mejor compañía que puedes llevar a tu lado para subir poco a poco, peldaño tras peldaño, es la disciplina.
Necesitarás un plan, una estrategia y mucha disciplina para llevarlo a cabo. Este es uno de los secretos del éxito: objetivos, planificación, disciplina y constancia.

Y por último, debes saber que será tu pasión la que te guíe. La que determine tu recorrido. La que te impulsará cuando las cosas se compliquen. Es por esto que la pasión en aquello que hacemos es tan importante.

Crea tu marca personal paso a paso

¿Estás list@ para crear tu marca personal?

En esto de crear una marca personal no hay verdades absolutas, pero estos son los pasos que a mí me han permitido construir y desarrollar mi marca personal:

Paso 1: Define lo que te diferencia

Antes de fijar objetivos, incluso antes de plantear algún tipo de estrategia, es importante que tengas muy claro qué es lo que te diferencia del resto de profesionales, cuál es tu valor añadido, qué te hace diferente y qué vas a ofrecer al mercado.

Antes de continuar debes tener este punto muy claro para que luego no se caigan las estrategias. Tómate tu tiempo, cuestiónate, hazte preguntas, escribe tu historia, haz una lista con tus valores…

Paso 2: Define tus objetivos y elabora una estrategia

Las siguientes preguntas que debes hacerte son ¿adónde quiero llegar?, ¿qué quiero conseguir? 

No me refiero a utopías o ilusiones sin base. Se trata de plantearte estas preguntas y ofrecerte respuestas realistas. ¿Dónde quieres estar de aquí a un año? ¿y en dos años? 

¿A quién van dirigidos tus servicios y cuál será el tono? Son otras de las preguntas que siguen.

Es importante que definas muy bien tus objetivos a corto, medio y largo plazo. Y en base a ello, desarrolles una estrategia que te ayude a avanzar hacia ellos.

Paso 3: Pasa a la acción

Ya sabes qué te diferencia, lo que vas a ofrecer al mercado, qué quieres conseguir y lo que debes hacer para conseguirlo. Pero para llegar hasta ahí debes ponerte en marcha…

Sin un plan de acción que te ponga en marcha y permita comenzar a avanzar, no lograrás nada. Así que, ¡PASA A LA ACCIÓN! 

Pon sobre la mesa los recursos con los que cuentas, las herramientas que vas a necesitar, los canales que vas a utilizar para trabajar tu marca personal, qué plazos tendrás para alcanzar cada objetivo, qué necesitarás que aun no tienes y cómo lo vas a conseguir…

 

Vivir haciendo o que te apasiona es una de las mayores satisfacciones que una persona puede tener, por eso te deseo que lo logres y que este post te sea de ayuda y, si te animas a compartir en qué punto te encuentras, me encantaría conocerte y saber lo lo que estás haciendo para desarrollar tu marca personal.

Crea il tuo personal branding passo dopo passo

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Quando mi fanno domande sulla mia carriera di imprenditore rispondo sempre che diventare imprenditore ha cambiato radicalmente la mia vita.
Il cammino non è stato facile, però senza alcun dubbio iniziare a lavorare sul mio personal branding e cominciare a scrivere il mio blog ha portato molte cose buone nella mia vita, professionale come personale.

Se sei disposto/a a costruire il tuo personal branding spero che questi consigli, frutto della mia esperienza, ti aiuteranno a svilupparlo e fortificarlo, permettendoti di avanzare verso i tuoi obiettivi:

Cos’è il personal brand?

Quando si tratta di definizioni possiamo sempre ricorrere a Wikipedia, che dice:

L’espressione Personal Branding(mutuata dalla lingua inglese) indica la capacità di promuovere se stessi, al fine di essere gradito o comunque appetibile nei confronti di una comunità di consociati, con modalità simili a quanto avviene in campo economico, con i prodotti commerciali.
A differenza di altre discipline di miglioramento personale, il personal branding suggerisce di concentrarsi oltre che sul valore anche sulle modalità di promozione.
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Questa definizione è corretta. A me però piace dargliene un’altra. Per me il personal branding è ciò che gli altri percepiscono di noi; consiste in quello che dicono di noi (specialmente quando non siamo presenti).

Prima di cominciare a creare il tuo personal branding…

Prima di cominciare a pianificare e lavorare sul tuo personal branding devi sapere che sarà una gara sulla lunga distanza. Un personal branding non si costruisce in due giorni, neanche in tre. Quindi armati di coraggio, passione e pazienza.

Non c’è un ascensore per il successo, dovrai prendere le scale per salire.
E la migliore compagnia che potrai avere al tuo lato, per salire poco a poco, gradino dopo gradino, è la disciplina.
Avrai bisogno di un piano, una strategia e molta disciplina per farlo.
Questo è uno dei segreti del successo: obiettivi, pianificazione, disciplina e costanza.

Infine devi sapere che sarà la tua passione a guidarti.Quella che determinerà il tuo percorso. Quella che ti guiderà quando il gioco si farà duro. Per questo motivo la passione è così importante in ciò che facciamo.

Crea il tuo personal branding passo dopo passo

Sei pronto per creare il tuo personal branding?

Quando si parla di personal branding non ci sono verità assolute, questi però sono i passi che mi hanno permesso di costruire e sviluppare il mio personal branding:

Passo 1: Definisci quello che ti differenzia

Prima di fissare degli obiettivi, o pianificare qualsiasi strategia, è importante avere chiaro ciò che ti differenzia rispetto al resto dei professionisti, qual’è il tuo valore aggiunto, cosa ti rende differente e cosa offri nel mercato.

Prima di andare avanti devi avere questo punto molto chiaro altrimenti dopo rischi che tutte le tue strategie falliscano. Prenditi il tuo tempo, interrogati, fatti domande, scrivi la tua storia, fai una lista delle tue qualità…

Passo 2: Stabilisci i tuoi obiettivi ed elabora una strategia

Le domande che devi farti sono dove voglio arrivare? cosa voglio ottenere?

Non mi riferisco a utopie o illusioni senza fondamenta. Si tratta di porsi queste domande e dare risposte realistiche. Dove vuoi stare da qui a un anno? e fra due anni?

A chi si rivolgono i tuoi servizi e che tono vuoi usare? Queste sono le domande successive.

E’ importante definire molto bene gli obietti a breve, medio e lungo termine. E in base a questi, sviluppare una strategia che ti aiuti ad avanzare verso di loro.

Passo 3: Passa all’azione

Adesso sai cosa ti differenzia, quello che offrirai sul mercato, cosa desideri ottenere e quello che devi fare per ottenerlo. Però per ottenere questi risultati devi metterti in cammino…

Senza un piano d’azione che ti metta in marcia e ti permetta di iniziare ad avanzare non otterrai nulla. Quindi PASSA ALL’AZIONE!

Metti sul tavolo le risorse sulle quali puoi contare, gli strumenti di cui hai bisogno, i canali che andrai a utilizzare per lavorare sul tuo personal branding, le scadenze che ti permetteranno di raggiungere gli obiettivi, di cosa hai bisogno che ancora noi hai e in che modo riuscirai a ottenerlo…

Vivere facendo quello che ti appassiona è una delle maggiori soddisfazioni che una persona può avere, per questo ti auguro di ottenerlo e che questo post ti sia d’aiuto e ti stimoli a condividere in che punto del cammino ti trovi, sarei felice di conoscerti e sapere quello che stai facendo per sviluppare il tuo personal branding.

Non fare paragoni

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Dice un vecchio proverbio che «i paragoni sono odiosi
E nonostante lo siano per davvero c’è però sempre qualcosa che scatta dentro di noi e che ci porta a paragonarci continuamente agli altri.

Ognuno di noi ha un punto di riferimento, un modello al quale si ispira. Anche più di uno. Avere dei punti di riferimento è positivo, può essere una fonte di motivazione, ma solo se gestiamo la cosa in maniera sana e vediamo all’altra persona come un esempio, senza cadere in inutili paragoni.

Paragonarci agli altri è un’abitudine che può finire col danneggiarci seriamente, sottoponendoci a un continuo stress e facendoci perdere la concentrazione.

Nessuno ha detto che sia facile disfarsi di quest’abitudine, ma quando decidi di farlo e smetti di paragonarti agli altri, automaticamente la tua vita diventa più rilassata, anche l’autostima e la fiducia in se stessi ne escono rafforzate.
Inoltre è proprio quando smettiamo di concentrarci sugli altri e riportiamo l’attenzione su noi stessi che iniziano ad apparire interessanti opportunità, che adesso possiamo vedere solo perché finalmente non siamo più impegnati a guardare da un’altra parte. E ora si che è possibile approfittare di queste opportunità!

Se hai l’abitudine di paragonarti agli altri, questo può influenzare il tuo sviluppo e frenare il raggiungimento dei tuoi obiettivi. Forse questi consigli potranno aiutarti a cancellare definitivamente questa cattiva abitudine:

  1. Dietro l’abitudine di paragonarsi agli altri si nasconde un grande problema:l’autostima ne viene influenzata.
  2. Per farla finita con questa abitudine fai attenzione ai momenti in cui ti stai paragonando agli altri e frena la tua mente, sii cosciente, non permetterle di prendere il sopravvento.
  3. E’ importante che rifletti sulla tua situazione e ti convinca profondamente che hai sempre la possibilità di cambiare e migliorare sempre che tu lo desideri e ti proponga di farlo.
  4. Se ancora non ce l’hai, cerca uno scopo per la tua vita.
  5. Soprattuttodevi sapere che sei una persona unica e speciale. Non sei uguale a nessun altro e nessuno è uguale a te. Fin dove arriverai dipende solo da te.

Per concludere ti raccomando, quando ti senti tentato a fare paragoni, di guardarti indietro e considerare tutto quello che hai ottenuto fino a questo momento. Se sei arrivato sin qui puoi avanzare sin dove lo vorrai, per te stesso, rimanendo te stesso.

Avanti!

No te compares

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Dice un viejo refrán que “las comparaciones son odiosas”. Y tanto que lo son…
Pero hay algo en nosotros que nos incita a comprarnos continuamente con los demás. Y lo hacemos.

Todos tenemos algún referente. O varios. Y tener referentes es positivo, puede ser una fuente de motivación, pero solo si lo gestionamos desde un punto sano en el que vemos a la otra persona como ejemplo, sin caer en comparaciones.

Compararnos con otros es una costumbre que puede acabar haciéndonos daño, además de someternos a un estrés continuo y hacernos perder el foco.

Nadie ha dicho que sea fácil deshacerse de ese hábito, pero cuando decides y dejas de comprarte con otras personas, automáticamente la vida se vuelve más relajada, incluso nuestra autoestima y confianza en nosotros mismos se ve reforzada. Y, sobre todo, cuando dejamos de pensar en los demás y nos concentramos en nosotros mismos, las oportunidades comienzan a parecer y… Sí, ahora sí las ves porque no estás mirando a otro lado, ¡y las puedes aprovechar!

Si tiendes a compararte con los demás, esto puede afectar tu desarrollo y frenar el alcance de tus objetivos. Quizá estos consejos te pueden ayudar a eliminar el hábito de compararte:

  1. Detrás del hábito de andar comparándonos con otras personas se esconde un gran problema: la autoestima se ve afectada.
  2. Para acabar con ese mal hábito, presta atención a los momentos en los que te estás comparando y frena a tu mente, sé consciente, no se lo permitas.
  3. Es importante que aceptes tu situación dese el punto de vista y la convicción que siempre vas a tener posibilidad de cambiar y mejorar lo que desees y te propongas hacerlo.
  4. Si aún no lo tienes, busca un propósito para tu vida.
  5. Sobre todo, debes saber que eres una persona única y especial. No eres igual que nadie y nadie es igual que tú. Hasta donde llegues solo depende de ti.

Por último te recomiendo, cuando te veas tentado a comprarte, que mires atrás y hagas un repaso a todo lo que has conseguido hasta el momento. Si has llegado hasta aquí, puedes avanzar hasta donde te lo propongas, por ti mism@, siendo tú mism@.

 

¡Adelante!