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Big Data: che fare con i dati degli iscritti al tuo blog

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Big Data è un termine che ultimamente è risuonato spesso, soprattutto lo scorso anno. Tuttavia ci sono ancora concetti che riguardano i Big Data che sono abbastanza lontani dalla realtà, come ad esempio la credenza che siano una risorsa accessibile solo alle grandi compagnie. Con questo articolo vorrei condividere alcune idee per l’applicazione dei dati ottenuti attraverso l’iscrizione al vostro sito web o blog.

Sono in molti quelli che, dopo aver lavorato tanto e investito molto tempo per ottenere che lettori, fans e utenti si iscrivessero al loro blog, all’improvviso poi si ritrovano nella situazione di non saper effettivamente cosa fare con tutti i dati raccolti. Servono solamente per inviare una newsletter mensile e realizzare promozioni attraverso le email? Naturalmente no. La risposta è un chiaro e forte no. Tutti questi dati sono molto utili, ad esempio, se si cerca di aumentare la comunità del brand e anche per aumentare le vendite.

Se puoi già fare affidamento su un numero considerevole di iscritti allora puoi iniziare a trarre il massimo vantaggio da questi dati…

  1. Newsletters

Questo è l’uso più ovvio e comune. Ma non per questo meno efficace…

Una volta, non molto tempo fa, ho sentito qualcuno affermare che la mail era orma uno strumento vecchio, con le ore contate. Ma non è affatto così! Le email sono vive e vegete, più vive che mai. Le  email aziendali, preparate accuratamente e nel modo giusto, possono offrire al tuo brand vantaggi molto preziosi come fidelizzare clienti o aumentare le vendite.

Inoltre, se puoi contare su un numero abbastanza alto di iscritti (superiore a 1000 o 1500) puoi cominciare a utilizzare la segmentazione del tuo pubblico. Per fare un esempio semplice, se il tuo brand si occupa di vendere abbigliamento, non devi inviare gli stessi prodotti a uomini e donne, non credi? In questo caso sarebbe molto utile la segmentazione di genere, incluso per età…

  1. Utilizza i dati al momento di fare pubblicità

Personalizzare la pubblicità e organizzarla in modo tale che sia espressamente dedicata agli utenti interessati ai tuoi prodotti o servizi e, per questo motivo, più propensi a fare un “clic” su di essa, non solo farà in modo che la pubblicità sia più efficace, ma ti permetterà anche di risparmiare denaro.

Per far questo i dati che ti offre la tua lista degli iscritti non solo sono preziosi, ma necessari.

Questa è una strategia che puoi applicare a qualsiasi tipo di pubblicità nell’ambito digitale, che sia sui social media, attraverso Google Adwords, etc.

La segmentazione è la base, l’essenza dei Big Data. Dividere il pubblico in funzione delle sue caratteristiche concrete per poterlo raggiungere attraverso messaggi personalizzati, adattati ai loro gusti, esigenze e necessità.

 

Big Data: Qué hacer con los datos de los suscriptores de tu blog

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El Big Data es uno de los términos que a lo largo de todo este año ha sonado mucho. Y personalmente estoy convencido de que en el 2015 materializará sus brotes. Pero aún hay conceptos sobre el Big Data bastante alejados de la realidad, como por ejemplo la creencia de que se trata de un recurso sólo accesible a las grandes compañías. En este artículo quiero facilitaros algunas ideas de aplicaciones de esos datos conseguidos a través de las suscripciones a vuestras webs o blogs.

Muchos son los que, tras un gran trabajo y mucho tiempo invertido para lograr que lectores, seguidores y usuarios se suscriban a su blog, de repente se encuentran en la tesitura de no saber qué hacer realmente con todos los datos recabados. ¿Sirven solamente para enviar una newsletter mensual y realizar promociones a través del email? Pues no. La respuesta es un no rotundo. Todos esos datos son muy valiosos, por ejemplo, si se busca aumentar la comunidad de la marca e incluso para aumentar las ventas.

Si ya cuentas con un número considerable de suscriptores, puedes comenzar a sacar partido a todos esos datos…

1. Newsletters

Este es el uso más obvio y habitual. Pero no por ello menos efectivo…
En alguna ocasión, no hace mucho, escuché a alguien decir que el email estaba muerto, que tiene las horas contadas. ¡De eso nada! Está vivo; y más vivo que nunca. Los emails corporativos, elaborados a conciencia de la manera adecuada, pueden ofrecer a tu marca ventajas tan valiosas como la de fidelizar clientes o aumentar las ventas.

Además, si cuentas con un número importante de suscriptores (que supere los 1000 o 1500) puedes comenzar a utilizar la segmentación de tu público. Por poner un ejemplo simple, si tu marca vende ropa, no debes enviar los mismo productos a hombres que a mujeres, ¿no crees? En este caso sería muy útil la segmentación por género, incluso por edades…

2. Utiliza los datos a la hora de realizar publicidad

Personalizar la publicidad y organizarla de manera que vaya dirigirla únicamente a aquellos usuarios interesados en tu producto o servicio y, por tanto, son más susceptibles de hacer ‘clic’ en ella, no sólo hará que la publicidad sea más efectiva, sino que te permitirá ahorrar dinero.

Y para conseguir esto, los datos que te ofrecen tus lista de suscriptores no sólo son muy valiosos, sino necesarios.

Esta es una estrategia que puedes aplicar a cualquier tipo de publicidad en el ámbito digital, ya sea en medios sociales, a través de Google Adwords, etc.

 

Precisamente es la segmentación la base y esencia del Big Data. Dividir a la audiencia en función de características concretas para llegar hasta ella a través de mensajes personalizados, adaptados a sus gustos, exigencias y necesidades.