Personal Branding: come separare vita privata e professionale sui social network

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Sui social network il confine che separa la vita privata da quella professionale può essere a volte molto sottile. Questo accade per svariate ragioni, prima fra tutte il fatto che, come tutti sappiamo, davanti agli utenti la trasparenza e l’autenticità sono parte del segreto del successo. E’ necessario però sapere qual’è il limite da non superare affinché le pubblicazioni non influenzino negativamente il percorso professionale.

Dobbiamo avere la massima cura perché basta anche un semplice commento sfortunato o una fotografia poco appropriata per condizionare negativamente la nostra immagine o un’offerta di lavoro.

Quando mi chiedono quali sono le norme o le regole da utilizzare io rispondo sempre che la mia regola, l’unica che funziona alla perfezione, è il senso comune. Dobbiamo usare sempre il senso comune prima di lanciare qualunque tipo di contenuto sui social network o nel web in generale.

La parte più difficile e delicata consiste nel fatto che è perdere il controllo è molto facile. Inoltre, una volta che abbiamo condiviso la nostra opinione, visione o qualsiasi contenuto, restiamo alla completa mercé degli utenti, che possono interpretare secondo le nostre intenzioni o in maniera completamente opposta.

Per quanto riguarda le diverse tipologie di social quel che è certo è che in alcuni di loro il confine fra professionale e privato è abbastanza chiaro. Tuttavia ce ne sono altri, come Twitter o Instagram, dove è molto importante tracciare una linea che faccia distinguere chiaramente fra:

Temi professionali

Questi non rappresentano un grande problema, si tratterà infatti di tutti quei contenuti che sono in qualche modo connessi all’ambito lavorativo, al tuo settore professionale, etc.

Temi personali

Qui conviene identificare quei contenuti personali che ti permettono di relazionarti meglio e sintonizzarti con i tuoi followers.

Temi privati

Si tratta di opinioni personali su questioni delicate, relazioni sentimentali, etc.

Come ho detto all’inizio il confine fra questi diversi argomenti è molto sottile, però una gestione corretta del proprio personal brand consiste, in buona parte, nel saper differenziare molto bene questi aspetti, definirli, averli ben chiari e saperli sfruttare. Trasmettere unicamente messaggi relazionati con la professione potrebbe risultare freddo, impedirti di entrare in connessione con il tuo pubblico e finire con l’annoiarlo. Se non sai come fare il mio consiglio è quello di applicare la tecnica del 80/20. Un 80% del contenuti condivisi saranno di tipo professionale e il restante 20% riguarderanno interessi personali.

Snapchat nella tua strategia di marketing digitale

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Snapchat è sulla bocca di tutti, per questo dovremmo chiederci: ci sono valide ragioni per usarlo nella nostra strategia di marketing digitale?

Naturalmente basta dare uno sguardo ai numeri per capire che Snapchat si è trasformato nel social network dell’anno proprio grazie alla crescita esponenziale dei suoi utenti. E’ proprio questo uno dei principali motivi per cui già molti brand hanno deciso di sperimentarsi integrando quest’app nella loro strategia online.

Sono più di 150 milioni le persone che utilizzano questo social, ogni giorno visualizzano più di 10.000 milioni di video e riproducono più di 8.000 milioni di snaps. Gli utenti di Snapchat in un anno sono cresciuti più che quelli di Twitter in quattro!

Questi sono i numeri, non mentono e tutto fa pensare che Snapchat può essere uno strumento di promozione e diffusione molto potente.

La domanda successiva è: Snapchat deve essere utilizzato da tutti i brand? La risposta è la stessa che per qualsiasi altro social: NO. Certo è la moda del momento e permette di raggiungere molte persone, però dobbiamo tenere in conto che ci rivolgiamo a un pubblico molto giovane, perché questi sono gli utenti che utilizzano questa rete sociale.

Infatti più della metà degli utenti di Snapchat hanno meno di 24 anni. Il tuo è un pubblico giovane? Allora Snapchat può interessarti, ma se non lo è allora puoi anche scartarlo dalla tua strategia.

Come iniziare a utilizzare Snapchat nella tua strategia di marketing digitale

Prova

Nonostante le cifre esorbitanti, sono ancora molti i brand che pur avendo un pubblico giovane sono tuttavia reticenti a utilizzare Snapchat. Prova. E’ un social differente. Fai dei tentativi con contenuti diversi a orari diversi, sii creativo…sperimenta!

Sii creativo

Questo è un social che punta molto sull’immediato e ha bisogno di decisioni rapide. Proprio per questo motivo, per la spontaneità che richiede, non necessita di un piano editoriale minuzioso…lasciati trasportare e sii creativo!

Sperimenta

Se già utilizzi questa piattaforma ti sarai reso conto che è in costante evoluzione e che in poco tempo integra migliorie e novità. Prova e sperimenta. Organizza concorsi, sorprendi il tuo pubblico…

2 motivi che spiegano perché i tuoi inviti su LinkedIn non ottengono risposta

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Già da un po’ di tempo si è generato un dibattito sull’utilizzo corretto di LinkedIn. Alcuni affermano che attraverso questa rete sociale bisogna entrare in connessione solo con persone che già si conoscono, relazionate al proprio lavoro o al proprio ambito di competenza professionale, altri invece dicono che bisogna mandare inviti ed entrare in contatto anche con professionisti che non si conoscono.

Come quasi tutto nella vita, dal mio punto di vista, la ragione sta nel mezzo. Non è questione di limitarsi a mantenere contatti solo con le persone che si conoscono già e neanche si tratta di inviare inviti a destra e a manca.

Diciamo che l’ideale sarebbe aumentare poco per volta la tua rete con contatti di qualità.

Però, che tu sia d’accordo con me oppure no, che preferisci la quantità o connetterti solo con i professionisti che già conosci o credi rilevanti per te, dovrai in ogni caso superare un ostacolo per creare questa connessione: ottenere che accettino il tuo invito.

Per cominciare dobbiamo tenere presente che un messaggio generico non sarà di grande impatto, per questo la cosa migliore è creare messaggi personalizzati. Sembra ovvio, ma non lo è, infatti sono ancora molti gli utenti che non si prendono il disturbo di personalizzare i loro messaggi.

E, per quelli che lo hanno fatto, questo non gli dà alcuna garanzia che il loro invito venga accettato.

Come possiamo evitare che ignorino il nostro invito?

Il tuo messagio non è significativo

Secondo te quale di questi due messaggi ha maggiori possibilità di ottenere una risposta positiva?

  1. Ti piacerebbe restare in contatto per mantenerti informato sulle nostre novità e su quello che dicono i nostri clienti?
  2. Ho guardato il tuo profilo e mi piacerebbe entrare in contatto con te per discutere su una possibile sinergia fra le nostre attività.

Scommetto che hai scelto il secondo, vero?

Allora assicurati che il tuo messaggio sia quanto più possibile simile al secondo, fai in modo che abbia un obiettivo, che mostri la ragione di un possibile mutuo beneficio.

Non esiste un obiettivo

Ripeto col dire che non è una questione di quantità ma di far si che la tua rete abbia contatti di qualità. É qui che si trova il quid della questione.

Naturalmente quanto più è grande la nostra rete maggiore sarà il numero di persone alle quali arriviamo. Ma quello che è altrettanto certo è che i benefici ottenuti facendo arrivare il nostro messaggio, non superano di norma il 10% della strategia. Il restante 90% si basa esclusivamente sulle relazioni che stabiliamo in maniera diretta attraverso una ricerca produttiva. Questo significa che devi avere molto chiaro qual’è il tuo target e concentrarti su di esso.

Prima di inviare un nuovo invito per entrare in contatto attraverso LinkedIn, chiediti:

  • Cosa voglio ottenere attraverso questa rete? Più clienti? Aumentare le vendite? Aumentare la mia visibilità sul web? Internazionalizzare la mia attività? Trovare collaboratori?
  • Quali sono i miei obietti da qui a 3 mesi? E passati 6 mesi?
  • Quali sono le persone più adatte con le quali collegarmi per raggiungere i miei obiettivi?

Social Media Plan, a cosa serve?

social media plan

Ogni giorno mi sorprendo quando vedo, incontro e mi accorgo di alcuni professionisti e imprese che, nonostante siano presenti sui principali social network, partecipando in modo abituale, alcuni anche in una maniera molto attiva, non sanno a che scopo e per quale motivo sono lì.

Forse qualcuno ha detto loro, o hanno ascoltato da qualche parte, che era qualcosa che dovevano fare. Questo succede perché quando hanno iniziato ad essere presenti sui social non hanno pianificato una strategia adeguata, un social media plan.

Ma iniziamo dal principio, per sapere il motivo per cui hai bisogno di un social media plan, dobbiamo prima sapere di cosa si tratta…

 Cos’è un Social Media Plan?

Il social media plan fa parte della strategia di digital marketing. Ed esattamente è quella parte che trova e raccoglie i passi che l’attività o il brand devono fare nei social networks per raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati.

Quando realizziamo un social media plan elaboriamo un documento che spieghi l’organizzazione e l’adattamento ai diversi media in cui bisogna essere presenti. Questo documento include anche i contenuti che saranno condivisi e l’analisi regolare dei risultati.

Per poter elaborare un social media plan è fondamentale uno studio preliminare del settore, del target di pubblico del brand o dell’organizzazione e la sua relativa competenza.

Perché ho bisogno di un Social Media Plan?

E adesso che sappiamo che cos’è un social media plan possiamo rispondere con maggior precisione e chiarezza al perché ne abbiamo bisogno. Perché un’attività o un professionista che lavora sul suo brand personale ha bisogno di un social media plan…

La risposta è molto chiara: avere un piano ben definito aiuterà a stabilire i passi da compiere per raggiungere in maniera consecutiva gli obiettivi che la propria attività o brand ha deciso di realizzare nel momento stesso in cui ha deciso di essere presente sui social network o sui social media.

E tu? Hai sviluppato un social media plan? Come lo hai fatto? Quali sono stati i risultati?

Mi piacerebbe conoscere la tua esperienza e condividere con te opinioni e impressioni.

Come promuovere i post del tuo blog su LinkedIn

como difundir tus posts delblog en LinkedIn

Nei post precedenti ho parlato di come diffondere i contenuti del blog su Facebook e Twitter e anche di come diffondere i contenuti del blog su Instagram e Pinterest per ottenere maggior portata, traffico e interazione. Ma, su questo argomento, non vorrei lasciare in disparte LinkedIn, perché è senza ombra di dubbio un social network dal quale possiamo ricavare un certo vantaggio.

 

Molto più che un semplice curriculum online, LinkedIn è un social network professionale che si rivolge ai professionisti. Probabilmente è anche uno dei maggiori strumenti che abbiamo a nostra disposizione per creare contatti, individuare opportunità e diffondere il nostro lavoro, quello che facciamo, i nostri contenuti.

LinkedIn

Su LinkedIn è possibile condividere i tuoi post attraverso il link o utilizzando anche un’immagine. Naturalmente l’opzione con l’immagine ha maggiore visibilità e possibilità di attirare l’attenzione degli utenti.

Inoltre potete pubblicare i contenuti del vostro blog in diverse sezioni all’interno di LinkedIn.

L’opzione più logica è forse quella di pubblicare i post sul timeline del nostro profilo. Tuttavia se hai anche una pagina collegata alla tua impresa non lasciarti sfuggire l’opportunità di permettere ai contatti che sono collegati di accedere ai tuoi post. Sempre se il tema è relazionato ovviamente.

Un’altra alternativa molto efficace quando utilizziamo LinkedIn per diffondere i contenuti del blog è quella di condividere i link nei vari gruppi.

La chiave su LinkedIn si trova nel costruirti una buona rete di contatti relazionati con la tua attività professionale. E inoltre essere presente su gruppi anch’essi relazionati con il mondo nel quale ti muovi, di argomenti che girano intorno alla tua attività, etc.

E partecipare. Non si tratta solo di essere presente per condividere affinché aumenti il traffico sulla pagina web. Sii partecipativo, approfitta della rete per incontrare anche contenuti che ti interessano, commentali, inizia conversazioni, stabilisci relazioni con professionisti del tuo ramo, interessati…e tutto questo lo vedrai anche nei tuoi confronti e per i tuoi contenuti.

Anche se acquista sempre maggiore rilevanza, LinkedIn è una piattaforma che ha molto da offrire a professionisti e imprese e in molti casi non viene sfruttata a sufficienza, in questo modo non se ne trae il massimo vantaggio.

E tu? Hai un profilo LinkedIn? Segui una strategia al momento di diffondere i contenuti del tuo blog? Cos’è che funziona di più o meglio per te?

Cómo promover los posts de tu blog en Instagram y Pinterest

como difundir post del blog en instagram y pinterest

Nel post precedente vi ho dato alcuni consigli su come diffondere i post del blog attraverso Facebook e Twitter in maniera tale da avere maggior portata, visibilità, interazione e traffico. Questa volta vorrei parlarvi di altri due social networks che hanno caratteristiche simili e che oltre a crescere in modo inarrestabile offrono risultati molto buoni se utilizzati consapevolmente per questo scopo: Instagram e Pinterest.

La caratteristica principale che questi due social networks hanno in comune è che si tratta di piattaforme molto visuali. In entrambi infatti sono protagoniste immagini e fotografie, sebbene a poco a poco stiano prendendo piede anche i video, che acquistano giorno dopo giorno sempre più terreno.

Instagram

Nonostante il fatto che su questo social network i link funzionino solo dalla bio di ogni profilo, non possiamo ignorare che Instagram ospita gli utenti più fedeli ai brand che seguono.

Quindi, se non possiamo pubblicare link sui nostri post, come faremo a portare traffico al blog tramite il nostro profilo su Instagram?

 

  1. L’opzione più ovvia e che sembra funzionare è, ogni volta che pubblichiamo un nuovo post,

cambiare il link sulla nostra bio, in modo tale che il post diriga direttamente al link.

  1. Come senz’altro saprete Instagram è un social network che ruota attorno alla fotografia,

approfittiamo della forza dei contenuti grafici per attirare l’attenzione degli utenti…Dedica

un po’ di tempo a selezionare le immagini, devono essere sorprendenti, attrattive.

Inoltre, anche se su Instagram non funziona, metti il link corrispondente al post seguito da

un messaggio che coinvolga il pubblico, una call to action, ricordando all’utente di copiare e

incollare il link sulla barra di navigazione per poter conoscere, vedere, leggere altri contenuti.

  1. Anche su Instagram, come in altri social, i video generano una maggiore interazione. Non

esitare ad utilizzarli per le tue call to action agli utenti e parlare brevemente con loro

(Instagram permette di caricare video di 15 secondi) dell’argomento del tuo nuovo post sul

blog.

Infine, come vi dicevo prima,  aggiungi il link alla descrizione con un’indicazione per

copiare e incollare nella barra di navigazione.

  1. Utilizza gli hashtag. Su questo social network gli hashtags sono molto efficaci per generare

una maggiore interazione.

 

Pinterest

Pinterest è un social network molto piacevole anche perché è davvero facile utilizzare il tasto “pin it” per diffondere una o più immagini che abbiamo scelto per illustrare il nostro post sul blog.

A partire da ciò tieni presente che Pinterest si organizza attraverso delle bacheche differenziate a seconda del tema.  Assicurati di inserire le immagini nelle bacheche associate.

Inoltre è possibile e raccomandabile aggiungere una descrizione. E, come per Instagram, gli hashtags sono efficaci e di grande utilità.

 

Proprio perché si tratta di due social molto visuali la creatività è un fattore chiave.

Inventa, sperimenta, lascia volare la tua immaginazione. E fai un’analisi attenta di quello che ti serve per potenziare successivamente quello che funziona.

E tu? Quali sono le strategie efficaci che utilizzi per diffondere i tuoi contenuti su Pinterest e Instagram?

Precisamente porque se trata de dos redes sociales muy visuales, la creatividad es un factor clave. Inventa, experimenta, deja volar tu imaginación. Y analiza lo que ocurre para luego potenciar lo que mejor funciona.

Y tú, ¿qué estrategias que te resulten efectivas utilizas para difundir tus contenidos en Pinterest e Instagram?

Come promuovere i post del tuo blog su Facebook e Twitter

promover posts en facebook y twitter

Il blog è uno strumento davvero potente per attirare traffico sulla tua pagina web e, in questo, i social networks possono rivelarsi il tuo più grande alleato.

Oggi desidero condividere con voi il mio metodo per diffondere e condividere i post del blog sui social networks con lo scopo di aumentare visibilità, portata e traffico.

Immagino sappiate benissimo che ci sono tantissimi tipi di social networks e che la scelta di utilizzarne uno piuttosto che un altro dipenda dal vostro target.

Io mi concentrerò sui principali: Facebook e Twitter.

Facebook

Facebook ci permette di condividere i nostri post in molti modi:

Link

Questo è il modo più semplice, facile e veloce. Non limitarti a pubblicare il link ma approfitta per fare domande agli utenti, invitarli a partecipare e generare interazione.

Immagini

Le immagini sono le protagoniste di Facebook. Qui si ha la possibilità di sperimentare, puoi provare  a utilizzare la stessa immagine che hai usato per illustrare il post oppure con un’immagine differente.  Puoi provare anche con un’immagine diversa ogni volta che condividerai lo stesso articolo.

Video

Anche i video sono in grado di generare una grande interazione. Per questo, se il post contiene un video, è il caso di approfittarne.

Inoltre se caricherai il video, o una parte di questo, come video nativo di Facebook, riuscirai a ottenere una partecipazione ancora maggiore.

Note

Sono risorse che vengono poco utilizzate ma che possono rivelarsi comunque molto efficaci, si tratta delle Note di Facebook.

E’ un’applicazione che include la propria rete e che permette una maggiore visibilità.

Utilizzando questo strumento per scrivere una parte del post e inserendo un link alla fine del testo riusciremo a generare un traffico maggiore.

Twitter

Twitter, nonostante sia differente rispetto a Facebook, permette di pubblicare in una forma molto semplice. Per pubblicare i tuoi post puoi ricorrere al titolo più il link senza dimenticare di includere alcuni hashtag correlati.

L’unica cosa da tenere presente è il limite di 140 caratteri.

Le immagini su Twitter solitamente occupano 24 caratteri. Quindi è possibile ottimizzare i caratteri,  includere link e inserire un titolo con immagine. Ho verificato che questo tipo di tweets generano più interazione e un interesse maggiore.

Non dimenticare che le immagini devono essere molto curate. Prova, sperimenta, sii analitico, osserva come reagiscono gli utenti davanti a un tipo di pubblicazione piuttosto che a un’altra, con una certa immagine o con un’altra, etc.

Poco a poco, man mano che conoscerai meglio gusti, preferenze e necessità, offrirai loro quello che desiderano.

E tu? Utilizzi qualche strategia di cui hai verificato l’efficacia e che funziona per diffondere i post su Facebook e Twitter?

Qui puoi vedere altre strategie per diffondere i tuoi post su Instagram e Pinterest.

Facebook Live Video per tutti

Facebook Live Video

Le celebrità sono state le prime a beneficiare dei Live Video di Facebook. Qualche tempo dopo era diventato uno strumento professionale disponibile anche per i giornalisti…Oggi finalmente Facebook ha deciso di fare dei suoi Live Video uno strumento per tutti.

Per coloro che ancora non conoscono i Live Video di Facebook si tratta di una funzionalità del tutto nuova che permette ai suoi utenti di postare video in streaming e condividerli con la sua rete di contatti.

 

Gli stessi responsabili della piattaforma hanno annunciato che questa nuova funzionalità, nonostante voglia essere uno strumento alla portata di tutti gli utenti iscritti, per il momento è disponibile solo per un gruppo limitato di questi, coloro che abitano negli Stati Uniti.

L’obiettivo dei Live Video è dare a qualsiasi utente la possibilità di condividere in tempo reale quello che sta guardando o  ciò che sta accadendo con tutti i suoi contatti o con quelli che desidera. Questa è proprio una delle caratteristiche principali di questa nuova funzione, l’utente infatti può decidere il suo pubblico in ogni momento. E mentre realizza la trasmissione in diretta, potrà conoscere il numero esatto di spettatori, il nome degli amici che stanno vedendo la sua trasmissione e la possibilità di commentare in diretta. Questo strumento permetterà anche di registrare i video che si trasmettono così che possano essere salvati e visualizzati in un secondo momento.

Quello che adesso ci sembra sorprendente presto sarà una funzione in più che avremo a nostra disposizione nello stesso menù che utilizziamo per aggiornare il nostro stato su Facebook.

Riceveremo anche le notifiche dei video in streaming che vengono trasmessi in ogni momento fra i nostri contatti e le pagine che seguiamo.

Lo abbiamo già verificato negli ultimi tempi, il video è arrivato per restare. In quello che è un futuro molto vicino sarà proprio l’audiovideo la vera chiave della comunicazione online.

 

7 Consigli utili per aumentare il proprio pubblico su Pinterest

conseguir seguidores en Pinterest

Nonostante il pubblico maschile sia in costante aumento, Pinterest continua ad essere un social network dove la maggior parte degli utenti sono donne. Gran parte di queste ha un età compresa fra i 25 e i 35 anni. Ti starai chiedendo se questi dati sono importanti. In effetti lo sono molto. Per aumentare il nostro seguito su Pinterest e ottenere il massimo da questo social (che ha tanto potenziale), dobbiamo conoscere molto bene chi è l’utente che pubblica su di esso e come condivide i suoi pin.

Se il vostro brand o attività commerciale ha un target come quello che ho appena descritto allora  è davvero raccomandabile la vostra presenza su questo social network.  Oggi vi svelerò alcuni “trucchi” che vi aiuteranno a prendere il meglio da questo social:

 

  1. Sii originale nel mettere nomi alle tue tavole

Crea una tavola per ogni tema e cerca di essere il più originale possibile al momento di mettergli un nome. Immagina di vendere dolci. Se chiami le tue tavole semplicemente “dolci” ti scontrerai con il fatto che ci saranno cento o forse mille tavole che si chiamano allo stesso modo. E’ questo è un problema. Un’alternativa potrebbe essere “Dolci momenti”.

 

  1. Sii costante

Pinterest ha bisogno della stessa assiduità e costanza che sono necessarie per gli altri social network. Bisogna organizzare un’attività quotidiana con orari determinati.

 

  1. Realizza delle call to action

Nella spiegazione delle immagini includi alcune call to action come per esempio una domanda. Oppure una frase, qualcosa che invogli l’utente a condividere la tua immagine.

 

  1. Diffondi le tue tavole in altri social

Se hai un profilo su Facebook o in qualsiasi altro social network approfitta per diffondere le tue tavole anche lì in modo tale che i tuo contatti sapranno di poterti trovare su Pinterest e si accorgeranno di come potrebbe essere interessante seguirti.

In questo modo porterai traffico al tuo profilo su Pinterest.

 

  1. Utilizza hashtags

Gli hashtags su Pinterest funzionano. Quindi non esitare ad utilizzarli.

 

  1. Crea tavole con foto delle persone che ti seguono

Un modo molto efficace di generare engagement è creare tavole con foto o immagini delle persone che ti seguono o dei tuoi clienti.

 

  1. Misura e analizza

Come per ogni social network, misurare e analizzare è molto importante. Solo così saprai quello che funziona, quello che non funziona, cosa potenziare…solo così potrai trionfare su Pinterest.

 

Avanti! Inizia a creare tavole, pin, commenta e approfitta di tutto quello che questo social network ha da offrire.

Instagram, Snapchat e Whatsapp i migliori struementi per entrare in contatto con i consumatori

instagram, snapchat y whatsaap conectar con los consumidores

Il panorama tecnologico procede a passi da gigante…Ed è proprio per questo motivo che i brand lo studiano costantemente con l’obiettivo di stare al passo o scoprire nuove forme di comunicazione con il cliente che siano efficaci. Le nuove piattaforme e strategie sono all’ordine del giorno.

Imprese e brand devono affrontare la grande sfida di catturare e fidelizzare clienti. E per questo non possono ignorare le nuove tecnologie, le nuove abitudini di consumo e le nuove forme di comunicazione.  Diventa di primaria importanza sorprendere agli utenti, saper creare storie che ci facciano entrare in connessione con loro.

E’ per tutte queste ragioni che si tende oggi a scommettere sui social networks non tradizionali.

Sicuramente Facebook e Twitter sono social davvero efficaci in molti casi, però gli utenti si muovono e sono presenti anche in altre piattaforme e bisogna saperne comprendere il comportamento…

Social networks come Instagram o anche Snapchat stanno diventando alleati perfetti per i brand quando arriva il momento di raggiungere i loro potenziali clienti.

 

Strategie che sorprendono per la loro originalità, brand che lanciano le loro proprie applicazioni sviluppando strumenti adeguati alle loro necessità, obiettivi e pubblico. In definitiva si tratta di parlare con i consumatori nella loro lingua, parlare come loro parlano per poter catturare la loro attenzione… E per ottenere questo, il potere delle reti sociali, di tutte le reti sociali, è immenso.

Le nuove tendenze e strategie devono focalizzarsi sul profilo del consumatore e delle nuove generazioni, inevitabilmente i Millennials sono importanti quando si tratta di realizzare un’analisi affidabile dei profili dei consumatori, ma anche la generazione Z (quella che arriva adesso) risulta decisiva.

Ci troviamo quindi davanti a un’arma a doppio taglio. Da un lato c’è il vantaggio di avere sempre più strumenti e piattaforme a portata di mano da tenere in conto per le nostre strategie. Tuttavia abbiamo solo 8 secondi per attirare l’interesse dell’utente; 8 secondi che si rivelano effimeri se teniamo presente che oggi sono tantissime le piattaforme che gli utenti dominano e utilizzano contemporaneamente.

Abbiamo già parlato di Instagram.  Tenendo presente la sua inarrestabile crescita, la grande interazione che c’è al suo interno e soprattutto il fatto che gli utenti di questo social sono fra quelli più legati ai brand che seguono, sfruttando il suo potenziale visuale è uno strumento da tenere in grande considerazione nella nostra strategia.

Allo stesso modo cresce Snapchat e chi non utilizza Whatsapp? La app di messaggeria istantanea più famosa? Non sottovalutate il potere di questi due strumenti perché possono offrire grandi risultati.

Avete provato a introdurre nella vostra strategia di marketing una di queste tre piattaforme? Qual’è stata la vostra esperienza?