Come progettare una strategia di marketing efficace

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Per quanto riguarda le strategie e i modi per raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo quando avviamo la nostra impresa, sono tante le cose che ci può capitare di vedere e leggere, soprattutto su internet. Tuttavia, aldilà di tanta informazione, o più precisamente per un eccesso di informazione, a molti non è chiaro come sfruttare al meglio le proprie risorse, il tempo, le possibilità e realizzare così gli obiettivi personali e della propria impresa.

Attuare con tecniche e metodi apparentemente pratici, efficaci e interessanti non è una cosa semplice…A volte perché potrai avere a che fare con azioni concrete che non sai come inserire nel tuo piano; altre volte perché semplicemente non ti prendi il giusto tempo per apprendere e mettere in pratica molta teoria. La conseguenza diretta di tutto questo è l’implementazione di strategie o azioni che neanche sai se saranno efficaci o meno.

Se è questo il tuo caso non disperarti!, ci siamo passati tutti…

Il segreto non sta nel mettere in pratica azioni isolate, ma nel progettare un piano strategico che ti permetta di avanzare in maniera realista verso gli obiettivi; che ti permetta di rilevare quello che funziona e quello che invece no, per poter così migliorare o sostituire azioni a favore dello sviluppo del nostro progetto.

Non è facile ma nessuno ha mai detto che lo fosse; e alla parola impossibile avanzano le prime due lettere. Così che vediamo come possiamo procedere in questo senso…

Primo passo: definire molto bene l’obiettivo

Se non sappiamo quello che vogliamo, difficilmente potremo agire in maniera tale da ottenerlo.

Se il tuo obiettivo è aumentare la tua lista delle sottoscrizioni non dovrai impiegare lo stesso tempo, le stesse risorse, le stesse strategie o lo stesso presupposto nel caso in cui il tuo obiettivo fosse invece quello di generare visibilità per la tua impresa e/o servizi o prodotti.

Definisci molto bene l’obiettivo principale. Senza di esso, procedere con una linea coerente e allo stesso tempo efficace, non è possibile. Inoltre, gli obiettivi devono avere alcune caratteristiche di cui ho già parlato in precedenza: devono essere concreti, realisti e misurabili.

 Scegli la/le strategia/e per realizzare l’obiettivo

Una volta che abbiamo ben chiaro quello che vogliamo, conviene fare una lista delle possibili azioni che ci permettono di avvicinarci a esso.

A seconda del tuo obiettivo, puoi ricorrere a un’infinità di strategie: marketing di contenuti, video, pubblicità, concorsi, sorteggi, email marketing, etc.

In funzione del tuo obiettivo avrai modo di scegliere strategie che a priori sono più convenienti di altre…Non è necessario implementare tutto, solo quello che ti reca un beneficio tale da metterti difronte ai tuoi obiettivi e, soprattutto, che ti permetta di dominare molto bene le tue azioni.

Non si tratta solo di definire un obiettivo e pianificare alcune strategie per raggiungerlo, bisognerà tener presente anche le risorse di cui si dispone e fare in modo che si adattino al piano che si sta sviluppando. Avere del tempo libero da poter dedicare ad alcune attività del progetto non è la stessa cosa che non avere a disposizione questo tempo. Così come non è la stessa cosa disporre di risorse da destinare alla pubblicità, che non disporne affatto, per fare un esempio.

Piano di azione

Con un obiettivo chiaro e una strategia definita, quello che manca è solo passare all’azione. E qui le cose si complicano…perché sopraggiunge l’incertezza, le paure, le procrastinazioni e, se non sappiamo gestire il tutto, anche la demotivazione.

Qui è dove bisogna lavorare duro, non soltanto per mettere in pratica la tua strategia, ma anche per vincere tutte le paure che paralizzano.

Un modo efficace per andare avanti col nostro progetto è realizzare liste di attività o azioni quotidiane, settimanali, etc. Vi assicuro che man mano che si realizzano piccoli progressi, risultati, che avvicinano agli obiettivi, allora sarà più facile continuare perché aumenterà anche la motivazione.

 

Cómo diseñar una estrategia de marketing efectiva

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Sobre estrategias y tips para alcanzar los objetivos que nos marcamos al emprender, es mucho lo que podemos ver y leer, sobre todo en internet. Sin embargo, a pesar de tanta información, o precisamente por tanto exceso, muchos son los que no tienen claro cómo sacar el máximo partido a sus recursos, su tiempo, sus posibilidades y lograr así sus objetivos y los de su empresa.

Llevar a la práctica tantas técnicas y métodos aparentemente prácticos, efectivos e interesantes no es tarea sencilla… Unas veces porque se trata de acciones concretas que no sabes cómo encajar en tu plan; otras veces porque sencillamente no te da tiempo de aprender y poner en práctica tanta teoría. La consecuencia directa de ello es la implementación de estrategias o acciones que ni siquiera sabes si resultarán eficaces.

Si este es tu caso, ¡no desesperes!, todos hemos pasado por una situación similar…

La clave no está en ir poniendo en práctica acciones aisladas, sino en diseñar un plan estratégico que permita ir avanzando de manera realista hacia los objetivos; que permita análisis que nos indiquen de lo que funciona y lo que no, para así poder mejorar o  sustituir acciones en pro del desarrollo de nuestro proyecto.
Fácil, no es, pero nadie había dicho que lo fuera; y a imposible le sobran dos primeras letras. Así que veamos cómo podemos avanzar en este sentido…

Primer paso: definir muy bien el objetivo

Si no sabes lo que queremos, difícilmente podremos actuar para llegar a conseguirlo.

No vas a necesitar el mismo tiempo, ni los mismos recursos, las mismas estrategias o el mismo presupuesto si tu objetivo es aumentar tu lista de suscriptores, que si lo que quieres es generar visibilidad de tu empresa y/o servicios o productos.

Define muy bien el objetivo principal. Sin él, avanzar en una línea coherente y que nos otorgue efectividad, no es posible. Pero además, los objetivos deben contar con algunas características de las que ya he hablado alguna vez: tienen que concretos, realistas y medibles.

Elige la/s estrategia/s para alcanzar el objetivo

Una vez que tenemos bien claro lo que queremos, conviene hacer una lista de las posibles acciones  que nos pueden permitir acercarnos a ello.

Dependiendo de tu objetivo, puedes recurrir a un sinfín de estrategias: marketing de contenidos, vídeos, publicidad, concursos, sorteos, email marketing, etc.
En función de tu objetivo podrás, unas estrategias serán más convenientes a priori que otras… No es necesario implementar todo, sino lo que mayor beneficio te va a reportar de cara a tus objetivos y, sobre todo, dominar muy bien esas acciones.

Pero no solo se trata de definir un objetivo y plantear algunas estrategias para lograrlo, habrá también que tener en cuenta los recursos de los que dispones y hacer que encajen en ese plan que estás desarrollando. No es lo mismo disponer de tiempo libre y poder dedicarlo a algunas tareas de tu plan, que no disponer de él; como tampoco es lo mismo contar con un presupuesto que poder destina a publicidad, que no contar con él, por ejemplo.

Plan de acción

Con un objetivo claro y una estrategia definida, lo que queda es pasar a la acción. Y es aquí donde todo se complica… porque aparece la incertidumbre, los miedos, la procrastinación y, si no sabemos gestionar todo, también la desmotivación.

Aquí tienes que trabajar duro, no solo llevar a cabo tu estrategia, sino para vencer todos esos miedos que solo sirven para paralizarte.

Una forma efectiva de seguir la estrategia es realizar listas con tus actividades o acciones diarias, semanales, etc. Te aseguro que a medida que vayas viendo pequeños avances, logros, que te van acercando a tus objetivos, entonces será más fácil continuar porque aumentará tu motivación.

 

Video: la chiave per aumentare la visibilità su Facebook

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Se hai una pagina professionale o una Fan Page su Facebook, ti sarai accorto da tempo che la visibilità delle tue pubblicazioni diminuisce e continua a diminuire in modo molto rapido. Se fino a poco tempo fa raggiungevamo il 20% dei nostri fan grazie ai post, questa percentuale Facebook l’ha ridotta e oggi, se abbiamo fortuna, arriviamo a un 4%.

La domanda principale è quindi: come possiamo aumentare la visibilità della nostra Fan Page?

Menzionare tutte quelle azioni che ci aiuterebbero a raggiungere questo obiettivo mi costringerebbe a creare un post interminabile, così che andiamo per gradi e oggi, parleremo di uno strumento, forse uno dei più efficaci: i video.

Cosa rende i video più attrattivi rispetto ad altri contenuti?

E’ già un po’ di tempo che Facebook ha deciso di dare maggior importanza ai video. Prima non si potevano neanche caricare direttamente sul social network, mentre in poco tempo, questo non solo è possibile ma il social di Zuckerberg ce lo rende sempre più semplice farlo.

Per esempio, da un po’ di tempo ci vengono offerte anche alcune statistiche che ci permettono di conoscere alcuni dati come quante persone hanno visto il video e per quanto tempo.

E’ evidente che si tratta di un contenuto facile da fruire, attrattivo, etc. Però la chiave che fa in modo  che i video si convertino in un contenuto che aumenta notevolmente la visibilità su Facebook è il movimento.

Avete notato che Facebook da un po’ di tempo riproduce i video sulla timeline anche se l’utente non ha deciso di vederlo? Questo non è gratuito, quando gli utenti entrano su Facebook, fra centinaia di pubblicazioni, cominciano a muoversi attraverso il timeline e, improvvisamente, qualcosa si muove e inevitabilmente cattura la loro attenzione, ottiene di distrarli da tutte le foto, frasi e link.

Anche se non ha il suono, questo tipo di pubblicazione riesce ad aumentare la visibilità e raggiunge molta gente.

Che Facebook conceda questo potere ai video non è casuale. Il social network per eccellenza vuole sorpassare

YouTube e convertirsi nella piattaforma principale in cui si vedono i video, posizione occupata attualmente appunto da YouTube. E per questo motivo stanno convergendo molti sforzi e denaro per migliorare questo aspetto.

Se gestisci la tua Fan Page e hai visto che man mano la tua visibilità è andata riducendosi, ti raccomando di mettere in pratica  una strategia basata sui video…E di raccontarmi i tuoi risultati

Vídeos: Clave para aumentar el alcance orgánico en Facebook

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Si tienes una página profesional o Fan Page en Facebook, hace tiempo que debes haber visto que el alcance de tus publicaciones baja y baja de una forma muy rápida. Si hace algún tiempo llegábamos a un 20% de nuestros fans con nuestras publicaciones, ese porcentaje Facebook lo ha ido reduciendo y hoy, con suerte, llegamos a un 4%. La pregunta estrella ahora es, ¿cómo podemos aumentar el alcance orgánico de nuestra Fan Page?

Mencionar todas las prácticas que nos ayudarían a conseguirlo me llevaría a crear un post interminable, así que vamos por partes y hoy, hablaremos de una herramienta, quizá una de las más efectivas: los vídeos.

¿Qué hace a los vídeos más atractivos que otros contenidos?

Hace tiempo que Facebook ha decidido dar una mayor importancia a los vídeos. Antes ni siquiera podíamos subirlos directamente a la red social, mientras que desde hace hagan tiempo, esto no solo es posible, sino que la red social de Zuckerberg, nos lo facilita cada vez más.

Por ejemplo, desde hace algún tiempo nos ofrece incluso algunas estadísticas que nos permiten conocer datos como cuántas personas lo han visto y durante cuánto tiempo.

Es evidente que se trata de un contenido fácil de digerir, atractivo, etc. Pero la clave que permite que los vídeos se convierten en contenido que aumenta notablemente el alcance orgánico en Facebook es el movimiento.
¿Os había fijado que desde hace tiempo Facebook reproduce los vídeos en el timeline aunque el usuario no haya decidido verlo? Esto no es gratuito, cuando los usuarios entramos a Facebook, entre cientos de publicaciones, comenzamos a desplazarnos por el timeline y, de repente, algo se mueve e inevitablemente capta nuestra atención, logra destacar sobre todas las fotos, frases y enlaces. Aunque no tenga sonido, este tipo de publicación abre así el alcance orgánico y llega a más gente.

Que Facebook otorgue este poder a los vídeos no es casual. La red social por excelencia quiere acabar con YouTube y convertirse en la plataforma por excelencia en la que se ven los vídeos, lugar que ahora ocupa YouTube. Y para ello están invirtiendo muchos esfuerzos y dinero en mejorar este aspecto.

 

Si gestionas tu propia Fan Page y has visto que poco a poco tu alcance se ha ido reduciendo, te recomiendo poner en práctica una estrategia con vídeos… Y que me cuentes tus resultados 😉

El impacto del contenido en la imagen de marca

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El contenido se ha convertido en una parte muy importante de cualquier estrategia de marketing digital. Pero lejos de tratarse de una tendencia más, resulta fundamental para obtener resultados concretos y que se pueden medir fácilmente, como puede ser el obtener suscriptores o generar leads de calidad. Pero los contenidos contribuyen también a generar una mayor confianza e incluso a afianzar el compromiso de los consumidores con la marca.

El contenido afecta también a la imagen de marca. Así, una buena estrategia de contenido que aporte valor y de calidad, contribuye a mejorar la imagen de marca y, con ello, ayuda a fortalecer la confianza de los usuarios y consumidores y, de paso, repercute en la intención de compra.

Es precisamente en la calidad y el valor añadido del contenido generado por la marca donde está la clave y lo que marca la diferencia.

En estos momentos, gran parte de las estrategias centran muchos esfuerzos en captar suscriptores. Ahora bien, existe una gran diferencia entre los usuarios que simplemente reciben las novedades y aquellos usuarios que las reciben estando realmente comprometidos con el contenido y la marca. Estos últimos, estarán más predispuestos a leer, a saber más  e incluso a compartir esos contenidos.

Dicho de una manera simple, no se trata de crear contenidos porque es lo que toca. Se trata de generar esos contenidos de una forma original, genuina, creativa y que aporte verdadero valor a los usuarios, clientes y potenciales clientes. Solo así lograremos sacar el máximo partido a una estrategia de contenidos. Se trata de hacer los contenidos una herramienta que permita lograr el compromiso de los usuarios con la marca, que los acerque a la marca.

 

 

L’impatto del contenuto nell’immagine del brand

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Il contenuto è una parte molto importante di qualsiasi strategia di marketing digitale. Lungi dall’essere solo un’altra delle tante tendenze, è fondamentale per ottenere risultati concreti e che si possano facilmente misurare, come ad esempio ottenere sottoscrizioni o generare leads di qualità.

I contenuti contribuiscono anche a generare maggior fiducia e a rafforzare l’impegno dei consumatori nei confronti del brand.

 Il contenuto riguarda anche la stessa immagine del brand. Una buona strategia di contenuto che apporta valore e qualità, contribuisce anche a migliorare l’immagine del brand e, con questo, aiuta a fortificare la fiducia degli utenti e dei consumatori e, allo stesso tempo, ha un impatto sulle intenzioni di acquisto.

 E’ esattamente nella qualità e nel valore aggiunto del contenuto generato dal brand che si trova la chiava e quello che fa la differenza.

 In questo momento gran parte delle strategie concentrano molti sforzi nel catturare adesioni. Ma esiste una grande differenza fra gli utenti che semplicemente ricevono le news e quelli che le ricevono e sono davvero coinvolti nel contenuto e nel brand.

Questi ultimi saranno più disposti a leggere, a sapere di più e a condividere questi contenuti.

 Detto in modo semplice non si tratta di creare contenuti perché è doveroso farlo. Si tratta di generare questi contenuti in una forma originale, genuina, creativa e che apporti vero valore agli utenti, clienti e potenziali clienti. Solo in questo modo riusciremo a ottenere il massimo da una strategia di contenuti. Si tratta di fare dei contenuti uno strumento che permette di ottenere il coinvolgimento degli utenti con il brand e che li avvicini ad esso.

Ciuda el tono de voz (de tu marca)

tono de voz de la marcaLo que dices, las palabras que utilizas para decirlo y tu manera de hablar define a tu negocio. Eso es lo que se conoce como «tono de voz» de una marca y, hoy por hoy, es uno de los factores más importantes de la misma.

 

Prácticamente en cualquier sector la competencia es muy grande. Todas las empresas dicen, hablan y hasta gritan a la vez porque han venido para vender. Pero no quien más grite obtendrá más atención. Los usuarios y clientes son cada vez más exigentes… Si quieres que te escuchen, la cave no está en gritar más fuerte, sino en hablar diferente.

El tono de voz no se construye solo con las palabras, se define también con los detalles, las expresiones utilizadas por la marca, los términos, la longitud de las frases que lanza, el storytelling, el ritmo de redacción… Y es algo que abarca toda la comunicación de la marca o empresa, no solo en los medios sociales o en el contenido de la web o el blog, también en los anuncios y publicidad, en cada email, etc.

La verdadera clave está en encontrar nuestro propio tono de voz. Pero, ¿cómo encontrarlo?
En mi opinión, debes buscar en tus valores y tu forma de pensar, es ahí donde encontrarás las raíces de tu voz.

Es muy habitual y diría que hasta normal, que aparezcan dudas a la hora de ponernos frente al ordenador y lanzar un mensaje. A veces recurrimos a una formalidad que alguien nos hizo creer necesaria para transmitir credibilidad, pero en realidad no somos así; otras veces recurrimos a un tono demasiado happy por creerlo más cercano, y es posible que tampoco se corresponsal con nuestra personalidad y valores (y los de nuestra empresa)… entonces, difícilmente funcionará.

No hay nada de malo en imprimir a la imagen de tu marca seriedad o simpatía, siempre que estas características formen parte de su naturaleza. Pero tampoco tiene nada de malo el sarcasmo, la ironía si es lo que realmente forma parte de tu naturaleza… y  siempre que lo conviertas en un arma de comunicación.

Muchas veces, la complicación no está tanto en encontrar el tono de voz, sino en atreverse a utilizarlo…

Nadie más habla como tú, puedes aprovechar la fuerza de las palabras para convertirlas en un herramienta que te ayude a diferenciarte de los demás, a que te reconozcan por ello y a conectar con tus clientes.

En un principio no resulta fácil, por lo que quizá hacer una lista te ayude a definir si vas a dirigirte a los usuarios y clientes de tú a tú o utilizando el vosotros; si vas a adoptar un tono serio y formal o te encaja más un tono con que de humor, por ejemplo; si tu tono se inclinará hacia lo racional o más por lo emocional, etc.

Definir el tono de voz de tu marca, contar con un tono propio, no es algo banal o sin importancia, de ello depende tu credibilidad, la confianza que transmitas, te permite marcar una diferencia entre tus competidores y también conectar con tu audiencia.

 

 

Cura il tono di voce (del tuo brand)

tono de voz de la marca

Quello che dici, le parole che usi e il modo in cui lo dici sono tutti aspetti che definiscono la tua attività. Questo è quello che si conosce come “tono di voce” di un brand e, al giorno d’oggi, è uno dei fattori più importanti per il brand stesso.

La concorrenza è molto grande, praticamente in qualsiasi settore. Le imprese dicono, parlano e persino gridano tutte contemporaneamente il motivo per il quale sono venute a vendere.  Ma non è detto che colui che più grida è colui che ottiene più attenzione. Gli utenti e i clienti sono sempre più esigenti…Se desideri che ti ascoltino, il segreto non sta nel gridare più forte ma nel parlare in maniera diversa.

 

Il tono di voce non si costruisce solo con le parole, si definisce anche con i dettagli, le espressioni utilizzate per il brand, i termini, la lunghezza delle frasi di lancio, lo storytelling, il ritmo di scrittura…Ed è qualcosa che include tutta la comunicazione del brand o dell’attività, non solo nei media sociali o nei contenuti sul web o del blog, anche negli annunci e nelle pubblicità, in ogni email, etc.

 

La vera chiave sta nel trovare il proprio tono di voce. Però come trovarlo? La mia opinione è che devi cercare nei tuoi valori e nella tua forma di pensare, è lì che incontrerai le radici della tua voce.

Può accadere spesso e direi che è persino normale che affiorino dubbi al momento di metterci di fronte al computer e lanciare un messaggio. A volte ricorriamo a una formalità che qualcuno ci ha fatto credere fosse necessaria per trasmettere un messaggio credibile, ma in realtà non siamo in quel modo; altre volte invece usiamo un tono eccessivamente allegro perché crediamo sia più confidenziale, ma neanche questo potrebbe corrispondere alla nostra personalità e valori (e a quelli della nostra impresa)…allora difficilmente funzionerà.

 

Non c’è niente di male a dare all’immagine del tuo brand serietà o simpatia, sempre che queste caratteristiche formino parte della sua natura. Non c’è niente di male neanche nel sarcasmo, nell’ironia, se è quello che realmente forma parte della tua natura….e sempre a patto che tu lo trasforma in un arma di comunicazione.

 

Molte volte la difficoltà non si trova nel trovare il tono di voce se non nell’avere il coraggio di utilizzarlo…

Nessun altro parla come te, puoi sfruttare la forza delle parole per trasformarle in uno strumento che ti aiuti a differenziarti dagli altri, farti riconoscere e connetterti con i tuoi clienti.

 

All’inizio non è facile, fare una lista potrebbe esserti utile a definire se rivolgerti ai tuoi utenti e clienti dando loro del “tu” o utilizzando il “lei”; se adottare un tono serio e formale o se ti si addice un tono più confidenziale, per esempio; se il tuo tono sarà più incline alla razionalità o alle emozioni.

Scegliere il tono di voce del tuo brand, avere un tono personale, non è niente di banale o senza importanza, da questo anzi dipende la tua credibilità, la fiducia che trasmetti, ti permette di fare la differenza fra te e i tuoi competitori e allo stesso tempo connettere con il tuo pubblico.